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  • Writer's pictureBeatrice Radi

Le vie dell’Eden: la mia recensione

Il romanzo Le vie dell’Eden è l’ultimo romanzo pubblicato in Italia dello scrittore israeliano Eshkol Nevo ed è arrivato nelle nostre librerie nel 2022, grazie alla casa editrice Neri Pozza.


La struttura ricorda l'opera Tre Piani, sempre edito da Neri Pozza nel 2015, e dal quale è stato tratto l'omonimo film di Nanni Moretti.

copertina del romanzo le vie dell'eden

“Non è dato a tutti uscire indenni dalle esperienze radicali della vita in cui un evento, una passione, una confessione, una rivelazione inaspettata, ci pongono davanti a un'intensità tale da esigere la più nuda verità su noi stessi e sul nostro mondo. Lo sa bene Omri, il musicista che, nelle prime pagine di quest'opera, deve trovare il modo di confessare l'inconfessabile. […] A cercare sollievo nella confessione è anche il dottor Asher Caro, attempato primario che, d'un tratto, prova uno strano interessamento per una giovane specializzanda, Liat Ben Abu. […] Quel giorno sono in buona e camminano mano nella mano senza litigare, fino a quando, a fine salita, il marito consegna il telefono alla moglie, infilandosi fra due filari di alberi. Lei lo aspetta sulla strada, ma i minuti passano e dell'uomo non si ha più nessuna traccia.”


Questa è la descrizione che – con qualche differenza qua e là – troviamo online su questo romanzo. Ma cosa vuol dire davvero?


Il romanzo vuole esplorare tematicamente cosa avviene quando bisogna rivelare un segreto e sceglie tre diverse situazioni per rappresentarcene varie sfaccettature.


Prima di andare avanti faccio un disclaimer... Attenzione agli SPOILER!


Mi è piaciuto?


Eskhol Nevo è uno dei miei autori preferiti, sia perché ha scritto uno dei romanzi che ho apprezzato di più in assoluto (La simmetria dei desideri), sia perché ha uno stile unico nel suo genere.


La sua prosa è davvero efficace, pur non utilizzando gli indicatori dei dialoghi, e quindi restituendo un testo che appare come un lungo flusso di coscienza. E, oltre a questo, Nevo ha una capacità di descrizione dei sentimenti e dei comportamenti umani estremamente delicate.


Tutto ciò premesso – secondo me dovrebbe essere già sufficiente a farvi comprare almeno un suo libro, se non questo – devo dire che Le vie dell’Eden non mi ha entusiasmata.


L’idea sarebbe ottima, e non mi è neppure dispiaciuto il fatto di passare da un racconto molto concreto a un racconto più astratto. La prima storia, infatti, è mossa da un amore clandestino, mentre l’ultima da un desiderio atavico di esplorare l’altro genere e quindi diventare donna se si è uomo e viceversa.


Il punto più debole, a mio avviso, risiede proprio in questo ultimo pezzo. La storia infatti, che dovrebbe unire i puntini e rivelare il grande intreccio presente dall’inizio, delude perché si appiglia a elementi onirici e sovrannaturali, che non sono sufficienti a far immedesimare il lettore e lasciano un senso di incompiuto. Il grande segreto è proprio la possibilità di cambiare genere e sperimentare le sensazioni che ci sarebbero altrimenti precluse.

L’idea è senz’altro vincente, l’esecuzione però l’ho trovata un po’ pigra.


Quindi, se non avete mai letto niente di Nevo, vi consiglio di iniziare da qualcosa di diverso, ma questo libro rimane valido perché ha il desiderio di leggere qualcosa di particolare.


***


E voi l’avete letto? Cosa ne pensate? Parliamone nei commenti 😊

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